…come si formano le acque minerali.
Ottobre 30, 2008
Salve ragazzi,
ho notato come la lezione di oggi vi abbia particolarmente entusiasmato sopratutto nella parte finale quando insieme abbiamo commentato brevemente il video che vi avevo indicato. Per mancanza di tempo in aula ho preventivamente tralasciato, all’inizio della lezione, la parte relativa alla formazione delle acque minerali (come si formano) che vi riporto qui per completezza.
Prof. Alfonso
Come si formano
L’evaporazione dei mari e dei corsi d’acqua produce vapore acqueo che, condensando, forma nubi dalle quali l’acqua ricade sulla terra sotto forma di neve e di pioggia. Qui l’acqua in parte rimane in superficie alimentando i corsi d’acqua, in parte si infiltra nel sottosuolo rifornendo le falde acquifere che possono affiorare dando origine alle sorgenti. Nel sottosuolo, l’acqua attraverso un equilibrato percorso si arricchisce a contatto con le rocce di sali minerali e, a seguito di un lungo processo di autofiltrazione, diviene batteriologicamente pura. L’acqua è la bevanda “principe”, la più sana e migliore per la salute dell’organismo, capace di soddisfare la sete senza attentare alla linea. Si deve bere spesso e non aspettare di avere sete per poter rinnovare continuamente le perdite di liquidi che l’organismo subisce durante la giornata. L’acqua minerale naturale in particolare, grazie al suo contenuto di minerali, aiuta a reintegrare e a fornire il corpo dei sali di cui ha bisogno. Non tutte le acque minerali sono uguali: ognuna ha caratteristiche specifiche che dipendono dal tipo di sali in essa disciolti. E’ quindi importante saper scegliere tra le acque in commercio, quella più idonea ai propri gusti, bisogni e disturbi. Le acque si chiamano minerali quando vengono riconosciute tali dal Ministero della Sanità, attraverso analisi chimico-fisiche e microbiologiche (su composizione, purezza e qualità) che determinano le caratteristiche salienti dell’acqua. Premesso che tutte le acque potabili contengono sali, la legge considera “minerali” quelle che originando da una falda sotterranea, hanno caratteristiche igieniche particolari (microbiologicamente pure) e proprietà favorevoli alla salute. Qualsiasi trattamento chimico che alteri la composizione dell’acqua è vietato: le acque minerali devono essere batteriologicamente pure e prive di inquinanti; devono poi essere imbottigliate come sgorgano dalla sorgente. L’unico trattamento consentito è l’aggiunta di anidride carbonica per renderle gassate.
Si differenziano dall’acqua potabile del rubinetto, che può essere prelevata da laghi, fiumi o falde superficiali e può essere sottoposta a trattamenti (ad esempio l’aggiunta di cloro).
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1.
Valentina | Ottobre 31, 2008 at 5:29 pm
Gentile prof,
non tutte le acque minerali però sono così sicure…
Mi ha colpito una iniziativa di quest’estate a Venezia che aveva come scopo limtare le esagerazioni di prezzo ed inquinamento, nonchè far riscoprire la bontà dell’acqua di rubinetto.